Romolo Pignone

Nasce a Uster nel 1976 (ZH) e a nove mesi di eta' un'encefalite post-vaccinaria
lo paralizza costringendolo sulla sedia a rotelle. La tetraparesi spastica
limita pesantemente la sua autonomia e lo rende "fisicamente dipendente
da terzi".
Nell'autunno del 1983 si trasferisce con la madre Violanda nel canton Ticino
e per pochi mesi frequenta un istituto diurno per disabili nei pressi di
Lugano. Lì era stato pianificato un progetto educativo mirato alla
formazione scolastica di disabili fisici gravi. L'ambizioso progetto dell'istituto
non va in porto e, dopo qualche peripezia, Romolo riesce a frequentare le
scuole elementari in una classe di normodotati. Senza trascurare la fisioterapia
prosegue gli studi fino a frequentare Scienze della comunicazione all'Universita
della svizzera italiana.
In una situazione come la sua, al di la' del titolo di studio, e' oggettivamente
difficile trovare un impiego al di fuori delle strutture protette. Cosi, grazie
al supporto di fidatissimi amici, Romolo fonda una microazienda fornitrice
di servizi internet e questo gli permette di rimanere attivo nel mondo del
lavoro limitando al minimo i faticosi spostamenti.
Poi nel 2007, sempre in compagnia di altri fidatissimi amici, istituisce la
Fondazione Romulus, il cui scopo primario è quello di aiutare le persone disabili a mantenere un buono stato di salute, condizione pressoché indispensabile per poter trascorrere una vita dignitosa.
È grande appassionato di calcio ma, consapevole del fatto che non
di solo pallone vive lo sportivo teledipendente, segue anche la Formula
1, lo sci alpino, l'atletica leggera e... Valentino Rossi!
«Forza e onore!» è il suo motto prediletto.